C’è un’attinenza tra una guida di Excel e questo articolo?
All’inizio del blog nelle utility  ho scritto “Iniziamo dalla fine: proteggere il tuo lavoro” e suggerito Syncback free  che è utile per salvare file già archiviati ma non file in lavorazione.
Anche qui mi sento di fare un lunghissimo salto in avanti e suggerire di “iniziare dalla fine” e proteggere il proprio lavoro, nel senso che lavorando in genere con programmi soggetti alla instabilità del sistema operativo, black out (pc senza Uninterruptible Power Supply – gruppo di continuità) dobbiamo pensare a come proteggere il nostro lavoro o almeno limitare i danni.

Visto che Excel permette di risparmiare tantissimo tempo per risolvere ed organizzare automatizzando calcoli complessi, non si può non considerare che il tempo di progettazione di un file e di un lavoro sono altrettanto preziosi.

A me è capitato di perdere un intero sistema di gestione per rottura della scheda madre del pc aziendale. Da quel giorno il mio primo principio è salvare, salvare, proteggere, anche in modo ridondante ma meglio un HD esterno in più che perdere tutto. Come detto all’inizio di questo articolo, file in lavorazione non possono essere salvati fino all’ultimo secondo di lavoro.

Questo è quello che si può fare con tutti i file del pacchetto Office, compreso Excel

File
-> Opzioni
-> salvataggio: spunta salva informazioni di salvataggio  ogni x minuti.

Questo meccanismo, è vero, appesantisce un pochino la memoria ma  consente di salvare in una memoria temporanea il lavoro e, in caso di blocco, quando riaprirai il programma, in una finestra a sinistra ti appariranno i file da salvare. Avrai perso solo gli ultimi 2 minuti di lavoro, che sembra poco ma quando stai costruendo una formula…  Non dimenticarlo !!!