menù a discesa, a tendina-convalida dati – elenco a discesa.

Ognuno lo chiama come vuole ma è un’altro di quegli strumenti che hanno lo scopo di standardizzare.

Ho legato questo post alla somma condizionale perché l’esempio è strettamente correlato.

il menù a discesa ha lo scopo di non ripetere sempre le stesse descrizioni digitandole manualmente con l’evidente rischio di errore ma soprattutto con la possibilità di inficiare qualsiasi ricerca.

la spiegazione è più che semplice in lunghi elenchi scriviamo i risultati di alcuni interventi di riparazione ed il relativo costo

data intervento costo
1/8/18 riparazione pneumatici € 45
5/8/18 lavaggio mezzo € 20
14/8/18 riaprazione pneumatico € 15
18/8/18 lavaggio mezzi €30

e quando andremo a fare gli ordinamenti o la ricerca per nome otterremo un risultato errato. L’occhio ha percepito gli stessi ingombri dei nomi ma purtroppo ci sono errori nelle lettere il risultato sarà errato all’origine: se sono solo 4 voci ti accorgi per forza di cose, me se fossero 4000?

ecco che ci viene in aiuto  il menù a discesa.

In una parte del file, “io suggerisco sempre un foglio dedicato” scrivi tutti gli elenchi che ti servono e ne puoi aggiungere quanti ne vuoi.
Nel foglio dove invece dovrai elencare le voci ti posizioni sulla prima cella utile del tuo campo e costruisci l’elenco a discesa semplicemente